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Quest’anno la Giornata Mondiale per la sensibilizzazione sul tumore al pancreas sarà celebrata il 19 Novembre 2020.

Molte saranno le iniziative che saranno organizzate in tutto il mondo per attirare l’attenzione pubblica sul tumore al pancreas e per mettere in evidenza la necessità di maggiore sensibilizzazione e supporto alla ricerca.

Anche quest'anno, l’Associazione Oltre La Ricerca ODV, la Fondazione Nadia Valsecchi, l'Associazione My Everest ONLUS e l'Associazione Massimo Borrelli ONLU, collaborano con l'ASSOCIAZIONE NASTRO VIOLA che da anni porta avanti la campagna di sensibilizzazione nazionale:

FACCIAMO LUCE SUL TUMORE AL PANCREAS

Facciamo Luce sul tumore al pancreas 2020
Facciamo Luce sul tumore al pancreas 2020

Anche questo anno ci impegneremo affinché l’Italia si illumini di viola (colore associato al tumore del pancreas) nella serata del 19 Novembre 2020. L’iniziativa è parte di una campagna a livello internazionale, che ha visto negli anni illuminare di viola luoghi simbolici in ogni parte del mondo.

Puoi aiutarci in 3 semplici mosse!

  1. scarica la locandina e la lettera di richiesta da inviare alla sede del tuo Comune (e se vuoi anche ai Comuni limitrofi!) per chiedere di partecipare alla campagna di sensibilizzazione illuminando di viola un luogo simbolico (es. sede del Comune o monumenti):

FACCIAMO-LUCE-2020

richiesta illuminazione 2020

2.  una volta ottenuta la conferma dell’illuminazione, invia una conferma all’indirizzo email info@nastroviola.org, indicando il nome del Comune e il luogo che sarà illuminato. Questo ci permetterà di aggiornare la lista dei Comuni che parteciperanno all’iniziativa e inviare i nostri ringraziamenti

3.  nella serata del prossimo 19 Novembre 2020 fai una foto al luogo che sei riuscito a fare illuminare e pubblicala sui social networks con l’hashtag #facciamolucesultumorealpancreas

Inviaci la foto via email o taggaci e saremo felici di condividerla sui nostri canali social!

Attenzione: per l’illuminazione di luoghi o monumenti nella gran parte dei casi è sufficiente apporre dei filtri di colore viola ai fari già presenti

Vi chiediamo inoltre di condividere durante il mese di Novembre il materiale informativo che pubblicheremo sulle nostre pagine social

LA LOTTA AL TUMORE AL PANCREAS LA VINCIAMO INSIEME!!!

Per informazioni: info@nastroviola.org

Contro il cancro del pancreas ricercatori italiani dell’Università di Verona hanno scoperto un nuovo biomarcatore per personalizzare la terapia con farmaci nanotecnologici. Il biomarcatore, chiamato IL8, quale fattore predittivo di risposta al nuovo farmaco è stato individuato dal gruppo di ricerca diretto da Davide Melisi, oncologo della Sezione di Oncologia medica del dipartimento di Medicina dell’Università di Verona, e gli esiti sono stati recentemente pubblicati sulla rivista scientifica Clinical Cancer Research.

Il tumore del pancreas è la neoplasia maggiormente resistente ai trattamenti chemioterapici convenzionali. Le nanotecnologie hanno dato a oggi i migliori risultati sperimentali sia nel trattamento dei pazienti di nuova diagnosi che in quelli già trattati, ma avere a disposizione un biomarcatore che possa far decidere quale terapia possa essere più indicata è quanto mai indispensabile.

Dr. Davide Melis

Lo studio, sostenuto da Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, ha dimostrato che la semplice misurazione, nel plasma dei pazienti, del fattore circolante IL8 sia il più importante indicatore dell’attivazione, nel tumore, di TAK1, una componente di una delle vie di segnalazione maggiormente responsabili di chemioresistenza in queste neoplasie e identificata proprio dal gruppo di ricerca veronese.

Le Associazioni dei pazienti lanciano la prima “Carta dei Diritti”

La Carta dei Diritti è stata realizzata da Favo, Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, in collaborazione con Isheo, condivisa con le principali Associazioni dei pazienti specifiche per ciascuna area: Associazione italiana Gist Onlus (Aig), Associazione italiana malati di cancro (Aimac), Associazione italiana stomizzati (Aistom), Associazione di volontariato malati oncologici colon-retto (Amoc), Associazione Pierluigi Natalucci, Codice Viola, Federazione italiana incontinenti e disfunzioni pavimento pelvico (Fincopp), My Everest, Net Italy, Oltre La Ricerca e Vivere senza stomaco, validato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom).

  1. DIRITTO ALL’ASSISTENZA MULTIDISCIPLINARE
  2. ISTITUZIONE DI UNA RETE DI CENTRI D’ECCELLENZA PER I TUMORI GASTROINTESTINALI
  3. DIRITTO ALLA MIGLIORE TERAPIA IN OGNI FASE DELLA MALATTIA
  4. DIRITTO ALL’ASSISTENZA PSICONCOLOGICA
  5. DIRITTO ALLA ASSISTENZA NUTRIZIONALE
  6. DIRITTO ALL’INCLUSIONE SOCIALE
  7. DIRITTO ALLA PRESA IN CARICO TERRITORIALE E ALL’ASSISTENZA DOMICILIARE
  8. DIRITTO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE

Sono raccolte in otto punti le indicazioni per dare risposte ai bisogni insoddisfatti dei pazienti con tumori gastrointestinali, ossia neoplasie di stomaco, colon-retto e pancreas, dai numeri importanti: ogni anno si registrano 80mila nuovi casi.

Nata dalla necessità di assicurare ai pazienti un supporto adeguato e omogeneo sul territorio e in tutte le fasi della malattia. Chi convive con queste neoplasie deve infatti fare spesso i conti con ritardi e tempi lunghi dell’iter diagnostico, disomogeneità nella presenza delle strutture di eccellenza, carenza della continuità assistenziale. Ostacoli, che seppur comuni a tutti i pazienti oncologici, per quelli con tumori gastrointestinali diventano ancora più gravosi, soprattutto quando la malattia è in una fase avanzata e presenta esiti difficili da trattare.

Scarica qui i PDF della Carta dei Diritti dei pazienti con tumori gastrointestinali e dell'opuscolo sui bisogni insoddisfatti nella presa in carico dei pazienti con tumori gastrointestinali.

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